Associazione Giovanile Forense

Fondatore Avv. Carlo Testa
Presidente Avv. Stefano Galeani
Coordinatore Nazionale Avv. Giovanni Marchio
Presidente onorario Avv. Ivana Abenavoli
Coordinatore Corsi di Formazione Avv. Gaetano Lauro Grotto
Consiglio Direttivo Avv. Carlo Recchia
 
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Iscrizione a Ruolo a mezzo del servizio postale


COMUNICATO A.GI.FOR.
(Associazione Giovanile Forense)
  1. Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 5160 del 04/03/09 ha ritenuto, per gli atti rimessi a mezzo posta;, di escludere che "si sia in presenza di una difformità dallo schema formale tale da far ritenere l’atto inesistente e del tutto improduttivo di effetti giuridici, se alla fine del procedimento, pur difforme dallo schema di legge, il plico perviene al cancelliere, che ben può compiere tutte le attività necessarie ai fini del controllo della ritualità della documentazione. Al riguardo si osserva anche che il deposito in cancelleria può essere effettuato anche da parte di un nuncius del procuratore della parte e che lo strumento del deposito a mezzo posta non è sconosciuto al processo civile." (Il testo integrale della sentenza è riportato nei siti sotto indicati.)
  2. In forza della predetta sentenza l'iscrizione a Ruolo di giudizi ordinari e/o speciali, fatta eccezione per le cause di lavoro per le quali viene esclusa tale possibilità, nonché il deposito di atti e documenti in corso di causa, deve essere considerata pienamente legittima allor quando è effettuata tramite un sostituto o anche a mezzo del servizio postale. Grava sul Cancelliere l’onere di provvedere all’iscrizione a Ruolo ovvero all’inserimento nel fascicolo d’ufficio e/o di parte di quanto gli si invia.
  3. Si evidenzia la necessità del rispetto dei termini, soprattutto se trattasi di termini perentori, entro i quali i singoli adempimenti devono essere assolti da intendersi nel senso che il “termine” da prendere in considerazione non è quello della data di spedizione bensì quello della data di effettiva consegna o ricezione del plico al Cancelliere che ha l’onere di effettuare l’iscrizione, immediatamente dopo aver constatato la regolarità della corresponsione degli importi per bolli e contributi unificati.
  4. Si richiama l’attenzione dei colleghi che le richieste di iscrizione a ruolo devono essere corredate da:
    1. Nota di iscrizione completa di bolli e contributo unificato;
    2. Fascicolo di parte con l’indicazione dei documenti offerti in comunicazione
  5. L’avvocato Luigi Spani, che ha curato la ricerca ed ha posto il luce questa opportunità, è a disposizione dei colleghi per ogni eventuale chiarimento al n. 065562846 – fax 0655309290, anche al fine di agevolare l’espletamento di tale procedura fornendo una predisposta nota di accompagnamento che risulterà sicuramente utile.
  6. Gli avvocati Carlo Testa (diritto@studiolegalecarlotesta.it), Stefano Galeani (avv.galeani@libero.it), Gaetano Lauro Grotto (glglex@libero.it), Mauro Mazzoniavv.mauromazzoni@tiscali.it) hanno preso contatti con il Coordinatore e il Dirigente della Cancelleria del Giudice di Pace per strutturare al più presto il servizio.
La sentenza Cass. civ. Sez. Unite, 04-03-2009, n. 5160, la potete scaricare cliccando qui.
 


Il Cassetto Fiscale
a cura del Dott. Marco Di Stefano

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